Perché fanno male i denti dopo lo sbiancamento?

Domanda di: Giacobbe Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Lo sbiancamento dentale comporta un alto rischio di sensibilità dentale causato dal processo infiammatorio del tessuto pulpare. Spesso i pazienti avvertono una sensazione di dolore e formicolio dovuta agli agenti sbiancanti che irritano i nervi dentali, causando sensibilità.

Quanto dura il dolore ai denti dopo lo sbiancamento?

Il punto è che lo sbiancamento non danneggia i denti ma può dare sensibilità o dolore (o dolori lancinanti e insopportabili😅) durante o dopo lo sbancamento, problematiche che comunque si risolvono entro uno o due giorni dopo aver interrotto il trattamento.

Come alleviare il dolore dopo lo sbiancamento?

Collutori e gel desensibilizzanti, sono fortemente consigliati al fine di proteggere i denti sia prima che dopo lo sbiancamento, poiché creano un leggero effetto analgesico, che allevia eventuali piccoli fastidi e fenomeni di sensibilità.

Cosa non fare dopo lo sbiancamento dei denti?

È anche importante evitare: Vegetali colorati come pomodori, ciliegie, barbabietole, spinaci, more, lamponi che sono ottimi per la salute, ma danneggiano il bianco dei denti quindi è meglio evitarli per almeno un paio di giorni.
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Per conservare il tuo sorriso smagliante, non assumere:
  • Caffè
  • Vino.
  • Bevande pigmentate.

Quando lo sbiancamento non funziona?

Tuttavia, le procedure di sbiancamento non funzionano se sui denti ci sono macchie di fumo o di caffè, o se c'è accumulo di placca e tartaro: pertanto queste alterazioni devono essere rimosse il giorno stesso della seduta sbiancante.

SBIANCAMENTO dei DENTI in studio - Prima e Dopo e intervista a Jasmine