Domanda di: Quarto Rizzo | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Nonostante questo, possono avere comunque degli effetti collaterali, soprattutto in caso di uso prolungato: Uno dei prodotti della reazione tra bicarbonato di sodio e acido cloridrico è l'anidride carbonica, quindi esiste i rischio che si formino gas a livello intestinale, i quali possono creare disagio o fastidio.
Cosa succede se si prende sempre il gastroprotettore?
Negli ultimi anni, potenziali eventi avversi come un aumentato rischio di infezioni respiratorie, infezioni da Clostridium difficile, e più recentemente fratture, sono stati identificati come associati all'uso a lungo termine dei PPI.
In genere il trattamento dei bruciori di stomaco frequenti prevede l'assunzione di 1 dose al giorno, al mattino, almeno un'ora prima dei pasti, per 14 giorni consecutivi. É possibile effettuare un nuovo ciclo di trattamento una volta ogni 4 mesi se necessario.
Le complicazioni a lungo termine dell'uso del pantoprazolo includono diarrea causata da infezione da Clostridium, eccessiva proliferazione della flora batterica intestinale, carenza di vitamina B12, carenza di ferro, carenza di calcio, carenza di magnesio, demineralizzazione ossea e disturbi renali.
Cosa si può prendere al posto del gastroprotettore?
La mela: agisce come eccellente gastroprotettore grazie alla sua azione antinfiammatoria. L'aloe vera: è utile per per ridurre l'infiammazione, i problemi intestinali e gastrici e per combattere il fastidioso reflusso gastroesofageo. La liquirizia: riesce a creare un gel protettivo sulla parete dello stomaco.