Domanda di: Ing. Caligola Grassi | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026 Valutazione: 4.7/5
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Gesù è chiamato Salvatore perché il suo nome stesso, in ebraico Yēšūa‘ (traslitterazione dell'aramaico), significa letteralmente "Dio salva" o "YHWH è salvezza". Nella teologia cristiana, Egli è il Salvatore in quanto Figlio di Dio, venuto per liberare l'umanità dal peccato e dalla morte, offrendo la salvezza eterna.
In conclusione, Gesù di Nazaret è chiamato “Salvatore” per diverse ragioni: è capace di rendere la salute agli ammalati e, quindi, di renderli capaci di espletare un ruolo attivo nella società; salva anche quando permette a persone, escluse o condannate da quello che potremmo chiamare “l'opinione pubblica”, di essere ...
Il nome greco è la traslitterazione dell'aramaico (lingua correntemente parlata da Gesù e dai giudei palestinesi suoi contemporanei) יֵשׁוּעַ (Yēšūa' ), che è pertanto il 'vero nome' di Gesù. La forma aramaica deriva a sua volta dall'ebraico יְהוֹשֻׁעַ (Yĕhošūa' ), che significa letteralmente "YH(WH) (è) salvezza" (cf.
Shemhamphorasch è una alterazione del termine ebraico Shem ha-Mephorash (ebr. שם המפורש), usato in era tannaitica per riferirsi al Tetragramma. Nella prima Cabala, il termine veniva a volte utilizzato per designare un nome di Dio composto da 72 lettere, e a volte per un nome di Dio di 42 lettere.