Domanda di: Laura Sanna | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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John Lennon è stato ucciso da Mark David Chapman l'8 dicembre 1980 a New York per una complessa combinazione di fattori personali e psicologici, tra cui il desiderio di fama, un senso di inadeguatezza, l'idealizzazione distorta di Lennon e l'identificazione con il personaggio di Holden Caulfield da "Il giovane Holden", che Chapman percepiva come un simbolo di ribellione contro l'ipocrisia del mondo, vedendo Lennon come un ipocrita per la sua ricchezza, nonostante cantasse di un mondo senza proprietà.
Yoko Ono è considerata la "strega" che ha fatto sciogliere i Beatles, ma anche la responsabile della dipendenza da eroina sviluppata da Lennon negli anni Settanta.
L'8 dicembre 1980, John Lennon viene assassinato a New York da Mark David Chapman, un suo fan con problemi psichiatrici. L'omicidio avviene davanti al Dakota Building, residenza di Lennon e Yoko Ono, poco dopo che l'artista aveva firmato un autografo proprio all'assassino.
John Lennon ha tradito Yoko Ono, ma con il consenso della moglie. A raccontarlo è May Pang, ex assistente sinoamericana del Beatle, che tra il 1973 e il 1975 ne divenne l'amante ufficiale. «So che non ero l'unica donna che amava.