Perché Hegel parla di morte dell'arte?

Domanda di: Sig. Raoul Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È morta l'arte perché, secondo Hegel, l'estetica non corrisponde ad un gioco di facoltà, ma ad una fase della storia dell'uomo.

Cosa significa il concetto di morte di arte in Hegel?

È a questo punto che si parla di Morte dell'Arte, intesa, dal filosofo tedesco, come l'incapacità di questa disciplina di arrivare alla verità Assoluta, di realizzarsi tornando in sé in quanto Spirito.

Che cosa significa morte dell'arte?

La non autonomia del momento estetico

Sicuramente si può dire che è morta oggi l'arte intesa come puro fenomeno estetico o estetizzante, autonoma rispetto alla filosofia: l'arte del XX secolo in questo senso è espressione della morte dell'arte.

Cosa pensa Hegel della morte?

Il problema della morte nella Fenomenologia di Hegel

Nella 'Fenomenologia dello Spirito', Hegel parla di morte in quanto limite di un'essenza fattasi però esistenza, un limite quindi prettamente temporale che designa la fine dell'esistenza stessa.

Cosa afferma Hegel?

Hegel afferma che la realtà è un organismo unitario di cui tutto ciò che esiste è parte. Tale realtà è l'assoulto o infinito e coincide con il finito, la natura. Per Hegel esiste un'assoluta uguaglianza fra ragione e realtà, dice il filosofo:”Ciò che è razionale è reale ciò che è reale è razionale”.

14. Hegel: la teoria della morte dell'arte e Rovazzi.