Domanda di: Laura Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'intolleranza al caldo, inoltre, può essere indotta da alcuni farmaci, quali anfetamine, anticolinergici e ormone tiroideo in corso di terapia sostitutiva. Ad una continua sensazione di caldo possono contribuire anche l'eccessivo consumo di caffeina e l'anidrosi, ossia l'incapacità del corpo di produrre sudore.
L'ipofisi, una ghiandola che si trova nel cervello, regola molti degli ormoni del corpo, compreso l'ormone tiroideo. Qualsiasi problema nella funzione dell'ipofisi può causare problemi con la regolazione della temperatura, facendovi sentire sempre troppo caldo o troppo freddo.
Come si chiama la malattia di chi ha sempre caldo?
È importante distinguere tra febbre e innalzamento temporaneo della temperatura corporea dovuto al caldo (ipertermia). Si tratta di ipertermia se, dopo una pausa di almeno mezz'ora in un luogo rinfrescato, la temperatura corporea diminuisce.
Gli anziani, soprattutto se malati cronici (cardiopatici, diabetici etc.), sono le persone più a rischio di complicanze a causa di una maggiore sensibilità al calore, di una riduzione dello stimolo della sete e di una minore efficienza di meccanismi della termoregolazione.
spostando all'ombra la persona interessata dal colpo di calore e togliendo gli abiti in eccesso; con impacchi freddi sulla testa, sul collo, sotto le ascelle e all'inguine; vaporizzando, se possibile, dell'acqua sul corpo per facilitare l'abbassamento della temperatura cutanea attraverso i processi di evaporazione.