Perché i gatti ammazzano i figli?

Domanda di: Bibiana Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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La spiegazione di questa comune credenza sembra dunque essere questa: dopo il parto, a volte la femmina va incontro ad un «falso calore». Come è ovvio, se un maschio si trova nelle vicinanze, si eccita a tal punto da montare i cuccioli, poiché viene fortemente respinto dalla femmina.

Perché i gatti uccidono i figli?

Agli occhi del maschio più territoriale, ecco che i gattini nati da quell'accoppiamento diventano una minaccia indiretta: impediscono al suo proprio Dna di diffondersi: quindi vanno eliminati. Noi potremmo inorridire di fronte a questi comportamenti, che sono però il frutto di istinti atavici.

Perché mamma gatta uccide i piccoli?

Mamma gatta, se ha partorito parecchi cuccioli in una cucciolata, potrebbe non avere latte a sufficienza per tutti. Allora, per assicurarsi che almeno gran parte della prole sopravviva, lascia morire il più debole, solitamente andandosene quando quest'ultimo tenta di succhiare un po' di latte.

Quando i gatti mangiano i figli?

Il cannibalismo negli animali è una pratica abbastanza diffusa, ma le ragioni possono essere diverse. Il gatto maschio per esempio può sopprimere la prole perché in questo modo non rischia di dover competere con i figli maschi, quando saranno diventati grandi.

Perché i gatti rubano i cuccioli?

Lo spostamento dei gattini da parte delle mamme è uno degli atteggiamenti più antichi presenti nel repertorio di cura delle gatte. Non si tratta, però, solo di un istinto protettivo. Lo spostamento dei cuccioli di una nidiata è uno dei comportamenti più antichi presenti nel repertorio di cura delle gatte.

perché i gatti maschi uccidono i cuccioli?