Domanda di: Dr. Eusebio Moretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nella stragrande maggioranza dei casi però, come ci racconta Gianfranco Carubelli di Asachimici, si tratta di residui carboniosi che si staccano dal portafiltro, sul quale si sono depositati nel tempo, e precipitano in tazza denotando la scarsa pulizia dell'attrezzatura con la quale l'espresso viene preparato.
Fare il filtro cieco è la miglior soluzione per evitare ai nostri clienti di mangiare granelli di polvere di caffè sorseggiando l'espresso. Succede spesso, e non è il massimo, di trovare, sul fondo della tazzina dell'espresso, se questo non ci piace come baristi figuriamoci se piace al nostro cliente!
La prima cosa a cui fare attenzione è la distribuzione del fondo del caffè: tutto ciò che resta sul fondo della tazza afferisce alla sfera interiore e immateriale (amore, affetti, istinto e aspirazioni); tutto ciò che si trova lungo i lati invece afferisce alla sfera più materiale (lavoro, soldi, fortuna).
Ci sono alcune piante che non gradiscono l'uso dei fondi del caffè come concime naturale. Per esempio, i pomodori, i broccoli, i girasoli e i ravanelli. Uno studio dell'università di Melbourne ha dimostrato che i fondi di caffè producono un effetto negativo su questo tipo di piante.
In caso di guasto del termostato, l'acqua della macchina del caffè sarà tiepida e non permetterà una corretta miscelazione di acqua e caffè. Il caffè potrebbe quindi essere più chiaro del solito e/o più freddo. In questo caso, dovrai sostituire il termostato di regolazione.