I pensieri sembrano reali perché il cervello spesso non distingue tra un evento immaginato e uno reale, trattando le idee come minacce concrete. Quando siamo stressati o ansiosi, la mente entra in uno stato di iper-vigilanza, interpretando i pensieri intrusivi come pericoli imminenti e alimentando un circolo vizioso di emozioni, ansia e reazioni fisiche.
Le distorsioni cognitive sono pensieri che sembrano veri, ma che in realtà si riferiscono a una realtà emotiva, più tra un fatto oggettivo. Coloro che soffrono di ansia, stress o depressione, spesso hanno delle distorsioni cognitive che giocano un ruolo importante nella loro sofferenza.
Perché i pensieri intrusivi sembrano così reali? Perché il cervello non distingue automaticamente tra pensieri e realtà. Quando un pensiero intrusivo genera ansia, la mente lo prende sul serio, come se fosse una minaccia reale, alimentando un circolo vizioso di paura e ruminazione.
Cosa sono le distorsioni cognitive? Le distorsioni cognitive sono semplici espedienti che la nostra mente utilizza per distorcere la realtà e convincerci che una cosa apparentemente non vera sia assolutamente reale.
I nostri pensieri producono vibrazioni energetiche che hanno una determinata frequenza. Tutta la realtà si traduce in vibrazioni: i pensieri emanano una forza energetica capace di agire sul quotidiano, di innestarsi nella realtà. Condizioneranno il nostro sentire, l'umore, le azioni che siamo disposti a compiere.