Domanda di: Luna Gatti | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il vitalizio del parlamentare è una erogazione mensile godibile, al termine del mandato parlamentare, in base al conseguimento di alcuni requisiti di anzianità di permanenza nelle funzioni elettive.
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.522,30 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 804,47) e assistenziali (€ 540,32) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.032,60) e della ritenuta fiscale (€ 4.107,34).
L'erogazione di un trattamento economico vitalizio, alla cessazione della carica e comunque al superamento di una soglia di età anagrafica, è un istituto che nell'ordinamento italiano è riservato ai deputati, ai senatori e ai consiglieri regionali.
Secondo la disciplina generale, la pensione ai superstiti è la prestazione che spetta al coniuge (o al soggetto che aveva contratto con il defunto un'unione civile), ai figli, nonché ai nipoti minori (se erano a carico del nonno o nonna defunto), e, in mancanza, ai genitori e (mancanti anche questi ultimi) ai fratelli ...
Il contratto di vitalizio è costituito da un accordo scritto in cui una parte trasferisce un suo bene o diritto ad un'altra, la quale in cambio si obbliga a corrispondere al vitaliziato la rendita prevista. Ad esempio si può cedere la propria casa in cambio di una somma di denaro periodica per tutta la propria vita.