- La toga virilis veniva indossata ai 16 anni per fare il primo ingresso nel foro con un rito di passaggio dalla adolescenza alla maturità. La toga purpurea, costosissima e di origine etrusca, veniva anticamente indossata nei trionfi sopra la toga palmata.
Fino alla fine della Repubblica i romani evitarono di indossarli. Li conoscevano a causa dei frequenti contatti con le tribù barbare lungo i confini, come ad esempio i Galli (loro portavano i feminalia per ripararsi dai rigidi inverni del nord) e proprio per questa ragione li disprezzavano.
I cittadini romani indossavano la toga, un lungo mantello che si faceva ricadere sul braccio sinistro. L'uso della toga era riservato esclusivamente ai cittadini romani maschi, mentre gli schiavi e gli stranieri non avevano il diritto di indossarla.
li schiavi indossavano una corta tunica,stretta in vita da una cintura. Le donne portavano anch'esse una lunga tunica sulla quale indossavano la stola:una specie di lungo camice,stretto in vita. Le matrone anche ampi ed eleganti mantelli,quale la palla,per mostrarsi in pubblico.
Il tessuto della toga doveva essere in origine di lana: in seguito si ebbero toghe di tessuto anche più sottile, di lino. La toga era considerata l'indumento nazionale ancora al tempo di Augusto, il quale aveva vietato ai cittadini di comparire nel Foro senza di essa (Suet., Aug., 40, 5).