Il 378 d.C. è una data cruciale nella storia romana e tardoantica, principalmente per la battaglia di Adrianopoli del 9 agosto, in cui l'esercito romano guidato dall'imperatore Valente fu annientato dai Visigoti. Questo evento, spesso considerato l'inizio delle invasioni barbariche su larga scala, vide la morte dell'imperatore stesso e segnò un punto di svolta nel crollo dell'Impero Romano d'Occidente.
BATTAGLIA DI ADRIANOPOLI (378) La battaglia di Adrianopoli venne combattuta giusto ad Adrianopoli, nella provincia romana della Tracia, il 9 agosto 378 e si concluse con l'annientamento dell'esercito romano guidato dall'imperatore d'Oriente Valente ad opera dei Visigoti di Fritigerno.
C'è da chiedersi perché è importante questa data, che cosa è accaduto il 9 agosto 378, un giorno tale da restare memorabile. Ebbene si svolse la battaglia di Adrianopoli, città sita nella provincia romana della Tracia, che corrispondeva all'attuale Turchia europea.
Il 9 agosto del 378 l'esercito romano sotto il comando di Valente affrontò un contingente goto vicino ad Adrianopoli. Il risultato fu il peggior disastro militare della storia di Roma, in cui trovò la morte lo stesso imperatore.