Domanda di: Giacobbe De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il bianco è formato dalla somma di tutti i colori dello spettro elettromagnetico. È un colore con alta luminosità ma senza tinta e infatti viene anche detto acromatico. Il suo opposto è invece il nero, che è dato dall'assenza di tutti i colori.
Anche il nero viene considerato un colore perché i pigmenti vengono uniti per riprodurlo sulla carta. A livello tecnico, però, il bianco e il nero non sono colori, bensì delle sfumature, in quanto rafforzano i colori.
Il bianco è un colore con elevata luminosità ma senza tinta (per cui è detto "colore acromatico"). Più precisamente è dato dalla sintesi additiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari, ad esempio rosso, verde e blu oppure ciano, magenta e giallo).
Come il Vantablack è un materiale costruito dall'uomo per applicazioni astronautiche e militari, anche il nero non esiste in natura. Infatti, non si tratta di un colore, ma dell'assenza di esso, andando a posizionarsi all'estremo opposto del bianco (che invece contiene tutti i colori nel suo spettro).
Per questa ragione alcuni artisti definiscono il bianco e il nero “non colori” perché il bianco è dato dalla somma di tutti i colori, il nero dall'assenza di colori.