Il termine significa letteralmente Portatore di luce, in quanto tale denominazione deriva dall'equivalente latino lucifer, composto di lux (luce) e ferre (portare), sul modello del corrispondente greco phosphoros (phos=luce e phero=portare), e in ambito sia pagano che astrologico esso indica la cosiddetta «stella del ...
Il termine italiano "apportatore di luce", deriva dal latino lucĭfer che a sua volta è traduzione etimologica del greco ϕωσϕόρος: con questo termine i Greci designavano il pianeta Venere per il suo brillante splendore che lo distingue specialmente sul declinare della notte (donde anche il termine di ἑωσϕόρος, " ...
Nella dottrina cattolica vengono identificati i nomi dei diavoli dei sette vizi capitali: Lucifero è la superbia, Satana l'ira, Mammone l'avarizia, Asmodeo la lussuria, Belzebù la gola, Leviatano l'invidia, Belfagor l'accidia o pigrizia.
Il principe e il più bello degli angeli, che promosse la loro ribellione. Sconfitto dall'arcangelo Michele, fu precipitato nell'inferno, dove divenne il capo dei demoni. È identificabile quindi con Satana (➔).
È un figlio spirituale di Dio che una volta era un angelo che era “in autorità alla presenza di Dio” ( DeA 76:25 ; vedere anche Isaia 14:12 ; DeA 76:26–27 ). Ma nel Concilio nei cieli, Lucifero, che fu poi chiamato Satana, si ribellò contro Dio.