Domanda di: Nabil Martini | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026 Valutazione: 5/5
(15 voti)
L'alito cattivo del cane (alitosi) è spesso causato da scarsa igiene orale, che porta all'accumulo di placca e tartaro e alla proliferazione batterica, ma può anche indicare problemi più seri come malattie gengivali, disturbi gastrointestinali, diabete, insufficienza renale o epatica, tumori orali o infezioni, con odori caratteristici che variano (es. ammoniaca, acetone) a seconda della patologia sottostante; è fondamentale una visita veterinaria per identificarne la causa e intervenire correttamente.
Il modo più semplice per prevenire l'alitosi del cane è lavargli i denti regolarmente. Una buona igiene orale riduce la placca e la formazione di tartaro, proprio come negli esseri umani! Inoltre, puoi utilizzare anche un dentifricio spray, per migliorare l'odore e contrastare il tartaro.
Tra questi troviamo lo yogurt bianco senza grassi, il quale ha molte proprietà benefiche e, soprattutto, contiene il calcio, il quale riduce il cosiddetto solfuro di idrogeno. Questa sostanza, infatti, rappresenta una delle cause dell'alito cattivo del cane.
Olio di cocco. L'olio di cocco è noto per le sue proprietà immunitarie e per migliorare la salute della pelle e del pelo. Può anche essere usato per aiutare a combattere l'alito cattivo del cane.
L'odore sgradevole non è semplicemente fastidioso ma è generalmente spia di problemi alla bocca quali ad esempio, tartaro, gengiviti o ascessi. L'alito cattivo, tuttavia, può testimoniare problemi anche più seri come patologie a carico dell'apparato gastrointestinale o diabete.