Domanda di: Fatima De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Una spiegazione del perché venerdì 13
venerdì 13
Venerdì 13 è considerato una data sfortunata nella cultura occidentale. Ricorre quando il 13° giorno del mese del calendario gregoriano cade di venerdì, il che avviene almeno una volta l'anno, e fino a tre volte nello stesso anno.
https://it.wikipedia.org › wiki › Venerdì_13_(superstizione)
porta sfortuna risale alla mitologia scandinava: c'erano 12 semidei e poi arrivò il tredicesimo, Loki. Ma era crudele con gli uomini: da qui il 13, in quelle terre, è divenuto segno di malaugurio.
In Spagna, Grecia, Romania e Paesi latinoamericani è il martedì 13 a essere considerato sfortunato; anche in Italia comunque martedì è considerato un giorno sfortunato ("Né di Venere né di Marte né ci si sposa né si parte" e simili).
Può suscitare qualche perplessità, per esempio, partire per un viaggio in una comitiva di tredici persone, o essere in tredici a tavola. La triskaidekafobia si combina con la paura del venerdì nella superstizione del venerdì 13. Le origini della superstizione contro il numero 13 non sono note.
13, numero sfortunato? Nel cristianesimo, 13 è considerato un numero sfortunato. La spiegazione è ovvia: la Bibbia nomina dodici apostoli, ma nell'ultima cena sedevano a tavola tredici persone con Gesù, e naturalmente la tredicesima persona presente era il traditore Giuda Iscariota.
L'eptacaidecafobia (dal greco ἑπτακαίδεκα "diciassette" e φόβος phóbos, "paura") è la paura del numero 17. Il numero 17, in particolare abbinato al giorno venerdì, è ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina.