Perché il pesto non va riscaldato?

Domanda di: Sebastian Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (75 voti)

Perché il pesto non va riscaldato, altrimenti i delicati alimenti di cui è composto perdono il loro sapore o comunque lo alterano. Inoltre, riscaldando gli ingredienti il pesto diventa nero, perché si ossida ancora più velocemente. Per farlo rimanere verde è dunque importante prepararlo nel mortaio.

Cosa succede se si scalda il pesto?

Se cuoci il basilico ne attenuerai il profumo. Quindi non cuocere il pesto. MAI! Pare che cuocendo il basilico, in particolare le foglie più piccole e giovani, si possano estrarre delle tossine.

Perché non si scalda il pesto?

Scaldarlo. Il pesto, sulla pasta, va messo rigorosamente crudo: abolite dunque le ricette che propongono di farlo saltare in padella, o di cuocerlo. Il pesto "cotto" non conserva decisamente il sapore originale. Mettere gli anacardi al posto dei pinoli.

Come scaldare il pesto già pronto?

Il pesto non va scaldato. Aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura al pesto e mescolalo alla pasta.

Come si scalda la pasta al pesto?

lasciate la pasta a riscaldare a 180 °C per 10 minuti in modalità statica; per evitare che il condimento della pasta si secchi, potete coprirla con un foglio di alluminio, facendo attenzione che non sia a contatto con la pasta ma solo con la teglia, gli ultimi 5 minuti.

RICETTA DEL PESTO ALLA GENOVESE CHE NON DIVENTA MAI SCURO, ideale anche da congelare|Davide Zambelli