Perché il serpente rappresenta il male?

Domanda di: Rosalba D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Legato soprattutto alla religione cristiana, il serpente è iconizzato come archetipo della colpa, incarnando la personificazione stessa del male: il diàbolus (dal greco diàballo, letteralmente “frapporre una barriera”).

Qual è il significato simbolico del serpente?

Questo simbolismo del serpente come energia cosmico-divina trova analogia in quello ravvisato nell'analisi di Carl Gustav Jung per l'energia psichica, la libido: «Il serpente rappresenta la libido che si introverte. Attraverso l'introversione si viene fecondati da Dio, ispirati, ri-procreati e rigenerati.»

Che significato ha il serpente nella Bibbia?

Il fatto che il serpente cambi pelle e ne rigeneri una nuova lo rendeva simbolo dell'immortalità, della fertilità e, per la sua circospezione, di sapienza. Astarte moglie del dio Baal, nella Bibbia ricordata come Regina del cielo (Ger 7,18; 44, 18-19), in alcune immagini, era raffigurata con un serpente.

Chi è il serpente della Bibbia?

Il serpente, infatti, nel brano biblico non sarebbe il diavolo - interpretazione ritenuta molto tarda - ma potrebbe rappresentare il culto cananeo della fertilità, verso cui il popolo d'Israele fu costantemente attratto.

Che ruolo ha il serpente?

Anche le antiche religioni orientali dell'Assiria, della Caldea, della Cina e dell'India consideravano i serpenti come divinità o come gemi del bene e del male. Sulle antiche rive del Mediterraneo orientale l'animale svolgeva un ruolo importante nelle cerimonie religiose e nei riti cultuali di ASTAROTH.

Il Serpente simbolo del male?