Il simbolo di Matteo è l'angelo (o l'uomo alato) perché il suo Vangelo inizia con la genealogia umana di Gesù, sottolineandone l'incarnazione e l'umanità. Questo simbolo fa parte del tetramorfo (i quattro esseri viventi) tratto dalle visioni di Ezechiele e dell'Apocalisse, dove la figura umana rappresenta la dimensione terrena di Cristo.
San Matteo è raffigurato con un angelo (o uomo), perché il suo vangelo inizia parlando della genealogia e della nascita di Gesù. San Marco è associato al leone, potente e fiero, perché apre il suo racconto con la voce di Giovanni Battista nel deserto.
Da sinistra, il toro, simbolo dell'evangelista Luca, l'angelo, simbolo di Matteo, l'aquila che rappresenta San Giovanni e, infine il leone di San Marco.
Qual è il significato dei simboli dei quattro evangelisti?
L'idea venne ripresa e modificata da Gerolamo: «secondo san Girolamo il tetramorfo sintetizza la totalità del mistero cristiano: Incarnazione (l'uomo alato), Passione (il bue), Resurrezione (il leone) e Ascensione (l'aquila)»; dunque simboleggia le quattro fasi della vita di Cristo: nato come uomo, morì come un vitello ...
Secondo la tradizione della Chiesa, Matteo viene raffigurato insieme ad un uomo alato che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo; l'uomo alato è uno dei quattro esseri viventi presenti nel libro di Ezechiele e nel libro dell'Apocalisse e ciò perché il Vangelo di Matteo esordisce con la genealogia ...