Domanda di: Dr. Timoteo Greco | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il sole è una insostituibile fonte di vita: i suoi raggi forniscono alla Terra calore e luce, e sono responsabili dell'attivazione del processo della fotosintesi clorofilliana con cui le piante producono energia e sostanze nutrienti.
Perché favorisce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che regola il tono dell'umore, il sonno, l'appetito e persino le emozioni: una buona disponibilità cerebrale di serotonina contribuisce anche a ridurre l'ansia.
Una scorretta esposizione al sole inoltre aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle: si va dai meno gravi, come la cheratosi attinica e l'epitelioma basocellulare, a lesioni ben più serie come il carcinoma squamocellulare e il melanoma.
Perché è importante prendere il sole con moderazione?
Se da una parte diversi studi recenti hanno confermato che l'esposizione incontrollata in età infantile aumenta il rischio di tumori della pelle, la luce solare, permettendo la produzione di adeguati livelli di vitamina D, riduce il rischio di sviluppare tumori in altri organi.
Cerchiamo il sole come fonte di nutrimento, piacere, allegria e le neuroscienze confermano: grazie agli studi sul cervello degli ultimi anni oggi sappiamo che l'esposizione alla luce stimola il rilascio di endorfine e serotonina, il più potente antidepressivo naturale prodotto dall'organismo.