PERCHÉ CONVIENE INVESTIRE IN UN DIAMANTE. Investire in diamanti significa accantonare temporaneamente in un bene mobile di piccole dimensioni, quella porzione di risparmio che non verrà utilizzata per i prossimi 5/10 anni, per difenderlo da inflazione e svalutazione, influenze politiche, calamità naturali ed umane.
I diamanti hanno un rendimento annuo pari al 4 – 4,5% e, per questo, è un mercato sempre in crescita che non risente delle fluttuazioni economiche dei mercati mondiali.
L'unico costo iniziale è del 22%. Questa imposta non può essere recuperata al momento della rivendita, motivo per cui è bene attendere qualche tempo prima di rivendere in modo ammortizzare il costo. I diamanti non entrano inoltre nel patrimonio ereditario. E dunque, il diamante è un investimento quasi esentasse.
Il valore di un diamante non aumenta linearmente con il suo peso: più un diamante è pesante, maggiore è il valore per singolo carato. Un diamante del peso di 0,50 carati può costare 5.000 euro, ma un diamante di 1 carato della stessa identica qualità non costerà 10.000 euro, ma quasi 16.000.
Le prospettive di medio termine evidenziano una domanda di diamanti grezzi in aumento tra l'1% ed il 4% , ed è basata su fondamenti solidi, soprattutto negli U.S.A. e la grande crescita della classe media in Asia.