Domanda di: Dott. Cleopatra Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'idrogeno è una delle soluzioni migliori e più percorribili per ridurre le emissioni di CO2 nel futuro: molte economie mondiali inoltre si sono date un termine per raggiungere l'obiettivo di essere a impatto zero per quanto riguarda le emissioni di CO2, e questo è il 2050.
Perché l'idrogeno è considerato il carburante del futuro?
L'idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili è completamente privo di carbonio. E quando lo si trasforma in elettricità, l'unica emissione ottenuta è acqua. È inoltre facile da immagazzinare e trasportare, il che permette di sfruttare appieno il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili.
L'idrogeno invece è un gas difficile da maneggiare perché, avendo una bassa densità energetica, deve essere molto compresso ad alte pressioni (da 350 a 700 bar) per essere stipato in un serbatoio in quantità sufficienti per alimentare una vettura.
Date le sue caratteristiche, l'idrogeno può costituire un ottimo combustibile poiché: il suo utilizzo come fonte energetica non emette gas serra (l'acqua è l'unico derivato del processo) può essere usato per produrre altri gas, come i combustibili liquidi.