Marcell Jacobs concentra la sua carriera sui 100 metri perché è la distanza che meglio si adatta alle sue caratteristiche fisiche di velocista puro e dove ha ottenuto i massimi successi, inclusi gli ori olimpici. In passato ha dichiarato di non avere la specifica abitudine alla curva e alla gestione dello sforzo prolungato tipiche dei 200 metri.
Marcell Jacobs dice che non riesce a tornare in pista. Dal Mondiale del 2025 è uscito senza più voglia di correre. «Sono successe troppe cose che mi hanno fatto perdere la scintilla», dice oggi a Giulia Zonca che lo intervista per La Stampa.
Il detentore del record italiano sui 100m ha saltato la finale dei Giochi Olimpici Giovanili del 2014 a Nanchino, quando si è fratturato entrambe le... braccia. Adesso il 22enne, che si è qualificato per la finale dei 100m ai Campionati Mondiali di Atletica del 2019, vuole alzare l'asticella in vista di Tokyo 2020.
Nel 1996 Michael Johnson batté il primato di Mennea, prima ai trials statunitensi con 19"66 (36,62 km/h), poi ai Giochi olimpici di Atlanta con 19"32 (37,27 km/h). Gli attuali record mondiali, entrambi di Usain Bolt, sono in leggera controtendenza: 9"58 (37,57 km/h) contro 19"19 (37,52 km/h).