La ceramica non va fusa con il vetro perché ha una temperatura di fusione molto più elevata e una composizione chimica diversa. Nel processo di riciclo, la ceramica non si scioglie, creando impurità, inclusioni solide e difetti che rendono il nuovo vetro fragile e propenso a rotture.
La ceramica (inclusa la porcellana) non si fonde alle stesse temperature del vetro e contiene altri elementi come argilla, quarzo o ossidi metallici, che ne alterano la struttura. Al contrario, il vetro è un materiale amorfo, non cristallino, che può essere fuso e rigenerato più volte mantenendo le sue proprietà.
Il cristallo e la ceramica vanno conferiti nell'indifferenziato, non nel vetro. Gli oggetti di cristallo e ceramica come bicchieri e vasi rotti vanno messi nell'indifferenziato. Infatti, le loro temperature di fusione non sono le stesse degli imballaggi in vetro e causano un danno al sistema di riciclo.
La ceramica è più dura del vetro, quindi l'impatto dei due trasferisce principalmente la forza al vetro, il che fa sì che la tensione del vetro interno superi la sua capacità di mantenere la sua struttura.
Bicchieri e bottiglie in cristallo contengono un'elevata quantità di metalli pesanti, come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro: per questo motivo, è importante mantenere separati i contenitori in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro.