Il territorio della Crimea appartiene de iure all'Ucraina (come "Repubblica autonoma di Crimea
Repubblica autonoma di Crimea
La Repubblica autonoma di Crimea (in ucraino: Автономна Республіка Крим, traslitterato: Avtonomna Respublika Krym) è de iure una regione dell'Ucraina con status di repubblica autonoma. Tra il 1992 e il 1995 era denominata Repubblica di Crimea, e il suo primo ministro presidente della Repubblica di Crimea.
"), ma dopo l'occupazione da parte delle truppe russe che erano di stanza nella base di Sebastopoli, nel 2014, la penisola è stata annessa dalla Federazione Russa (come "Repubblica di Crimea") a seguito del referendum del 16 ...
Storicamente la Crimea ha avuto grande rilievo per la Russia, essendo stata parte dell'Impero russo e poi dell'Unione Sovietica. Il controllo della penisola era di particolare importanza per l'accesso al Mar Nero e quindi per la possibilità di influenzare l'Europa orientale e il Caucaso.
La Crimea era dell'URSS. Nel 1954 Chruščёv la donò all'Ucraina che allora faceva parte dell'Unione Sovietica. Ora la Crimea appartiene de iure all'Ucraina ma, dopo un'azione militare della Russia, è stata annessa con referendum del 16 marzo 2014 come risposta alla "rivoluzione" di Maidan.
Solo nel sec. XVIII lo stato russo cominciò a farsi strada verso il Mar Nero. In seguito al trattato di Kučuk Kajnardži tra la Russia e la Turchia (1774), il Khānato crimeano divenne indipendente dalla Turchia; e nel 1783 la Crimea fu annessa alla Russia.
Solo nel 1774 il canato crimeano divenne indipendente dalla Turchia; nel 1783 la C. fu annessa alla Russia. La Repubblica autonoma di C., costituita nel 1921 e occupata dai Tedeschi dal 1941 al 1943, nel 1945 fu trasformata in un'oblast′ della Russia, passata poi all'Ucraina (1954).