Domanda di: Ing. Diamante Conti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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– fattori alimentari: la produzione di uova infatti può essere limitata da carenze vitaminiche (scarsità di vitamina D e calcio, elementi indispensabili alla formazione del guscio); – fattori ambientali: le galline non fanno uova anche quando si ritrovano in una situazione ambientale nuova.
Per stimolare un po' la produzione si può miscelare al normale mangime, per un certo periodo, un mangime specifico per pulcini, che è maggiormente proteico. L'acqua non deve mai mancare (ecco come gestire al meglio gli abbeveratoi per galline), così come una fonte di calcio extra (ad esempio il grit).
In situazioni ottimali le galline cessano di produrre uova da settembre a ottobre con una durata di circa 8-10 settimane. A volte l'arresto della deposizione inizia anche a luglio –agosto. Si avrà allora una durata più lunga (18-20 settimane) ed è tipica delle cattive ovaiole.
Cosa dare da mangiare alle galline per fare le uova?
L'alimentazione delle galline ovaiole deve prevedere principalmente granaglie e semi (soia, granturco, frumento, crusca, semi di girasole ecc…) che permettano il giusto apporto di carboidrati. Questa può essere già una buona base per farsi un'idea di cosa potremmo auto-produrre per i nostri volatili.
La maggioranza dei polli depone in primavera ed estate, mentre le razze ovaiole continuano a farlo anche durante l'autunno e l'inverno, anche se con produzioni molto ridotte rispetto al periodo precedente. Il motivo di questa differenza sta nelle ore di luce che hanno a disposizione.