Domanda di: Ing. Egisto Sanna | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Attraverso la lettura un bambino ha la possibilità di conoscere nuovi mondi e nuove storie. La lettura è come un gioco che stimola l'immaginazione e la curiosità. Leggere può davvero cambiare le cose e avere un impatto positivo sulla crescita.
Il docente di pedagogia sperimentale dell'Università di Perugia, Federico Batini, studia da tempo l'impatto positivo di questa attività, ed è giunto alle conclusioni che leggere ai bambini stimola e favorisce l'apprendimento e le loro capacità cognitive, rafforza la memoria e aumenta il livello di attenzione.
Leggere ci da la possibilità di arricchire il nostro lessico ed esprimerci meglio. Questo influisce positivamente sia sul modo in cui scriviamo che su quello in cui parliamo, permettendoci di utilizzare vocaboli più adatti al contesto e di fare un'impressione migliore su chi ci ascolta o ci legge.
Leggere i classici ci fa conoscere il nostro passato e capire il presente. Grazie alla lettura interpretiamo meglio le informazioni: se si adotta l'abitudine di leggere fin da piccoli (e perché no, convertirlo in un hobby) sarà più facile analizzare le informazioni a scuola, capirle e impararle.
Quali sono i vantaggi della lettura per un bambino dal punto di vista cognitivo?
Dal punto di vista cognitivo la lettura sviluppa la creatività, amplia la memoria, potenzia le capacità logiche. Leggere abitua i bimbi ad esercitare la propria capacità di problem solving, ossia di mettersi nei panni dei protagonisti e di immaginare come potrebbero superare le loro difficoltà…