Perché la vitamina D non sale?

Domanda di: Damiana Basile  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Il deficit di vitamina D può essere dovuto a diverse cause: insufficiente apporto alimentare o aumento del fabbisogno, alterato assorbimento intestinale, inadeguata esposizione al sole (in particolare ai raggi UVB) o uso eccessivo di creme solari, ridotta attività fisica all'aria aperta, pelle scura, vivere in zone ...

Cosa fare se la vitamina D non sale?

Buone fonti alimentari di vitamina D, altamente consigliate per rimediare a una carenza della suddetta vitamina, sono:
  1. L'olio di fegato di merluzzo;
  2. Gli oli di pesce;
  3. Pesci quali salmone, trota, aringa, pesce spada, anguilla, sgombro, tonno, carpa ecc;
  4. Il tuorlo d'uovo;
  5. Il latte;
  6. Il burro;

Quanto tempo ci vuole per far salire la vitamina D?

In linea generale per l'integrazione di vitamina D, come per qualunque altra forma di integrazione, è necessario un trattamento minimo di 2-3 mesi, che può prolungarsi anche fino a 6, per stabilizzare una positiva risposta dell'organismo.

Come aumentare la vitamina D velocemente?

Dalla dieta invece possiamo ottenere solo un piccolo aiuto per aumentare i livelli di vitamina D: tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono alcuni pesci con elevato contenuto di grassi (come il salmone), l'olio di pesce, il tuorlo d'uovo o alcuni alimenti addizionati, come latte e cereali.

Quali sono i farmaci che interferiscono con la vitamina D?

L'assorbimento intestinale della vitamina D può essere alterato con l'uso di alcuni farmaci: I pazienti in terapia con colestiramina o colestipolo devono essere avvertiti di far passare quanto più tempo possibile tra l'ingestione di questi farmaci e la vitamina D.

Carenza vitamina D integro ma non sale. Esistono alternative al farmaco?