Perché la vitamina D va presa con la vitamina K?

Domanda di: Terzo Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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La Vitamina K2 impedisce che il calcio presente nel nostro sangue si accumuli in tessuti diversi dalle ossa, quindi concentra proprio intorno alle ossa tutto il calcio di cui esse hanno bisogno. A questo punto entra in gioco la Vitamina D3 che favorisce la crescita, il rafforzamento e la riparazione delle ossa.

Quanta vitamina K insieme alla vitamina D?

Le donne oltre i 70 anni dovranno assumere 4,5 microgrammi di K2 ogni giorno mentre gli uomini ben 6 microgrammi al giorno per ogni microgrammo di vitamina D3. Si tratta comunque di stime. Ma una buona integrazione di vitamina K2-Mk7 , da preferire alla Mk-4, si attesta sui 200 microgrammi al giorno.

Quale vitamina associare alla vitamina D?

Secondo gli studi più recenti l'associazione di Vitamina D con Vitamina K consente di ottenere il massimo beneficio della supplementazione di Vitamina D riducendo al minimo il potenziale effetto indesiderato di innalzare troppo i livelli di calcio, con conseguente ipercalcemia.

Quando assumere vitamina D3 e K2?

La Vitamina K2 va assunta a distanza di almeno 6 ore dalla Vitamina D3 perché si potrebbero saturare i recettori comuni : le LIPOPROTEINE DI TRASPORTO delle Vitamine liposolubili, che utilizzano la stessa via di assorbimento.

Cosa ostacola l'assorbimento della vitamina D?

Poi, anche se in quantità minori, la vitamina D è presente nei latticini e nel tuorlo d'uovo». È importante, inoltre, consumare un quantitativo adeguato di grassi: una dieta fortemente ipolipidica inibisce l'assorbimento della vitamina D, così come quello delle altre vitamine liposolubili», dice il dottor Fagnani.

Vitamina K, perchè è importante associarla alla Vitamina D?