Domanda di: Dr. Ninfa Rizzo | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Sentirsi bagnati o umidi a livello anale è una frequente condizione che viene spesso confusa con sudore o incontinenza anale. Tra le principali cause vi è il prolasso delle emorroidi, le quali, uscendo dall'ano sono responsabili di secrezione locale.
Il disagio può essere debellato mediante la specifica assunzione di lassativi. Il farmaco più utilizzato a tale scopo è il lattulosio, un principio attivo lassativo osmotico estremamente delicato, in grado di richiamare acqua nel lume intestinale, ammorbidendo le feci e stimolando la peristalsi intestinale.
Esame rettale digitale, indispensabile per analizzare eventuali difetti sfinterici e prolasso rettale. Il medico introduce un dito (protetto da un guanto e lubrificato) nello sfintere anale del paziente per valutare la forza dei muscoli della zona ed eventuali anomalie nella sede rettale.
È importante pulire con cura la zona anale dopo ogni evacuazione perché il passaggio di feci, e quindi di batteri, può favorire l'insorgenza di infezioni e altri disturbi.
Queste possono andare dal semplice soiling, ovvero piccole perdite fecali che vanno a sporcare la biancheria intima, dovute al fatto di non riuscire a pulirsi in maniera adeguata, oppure all'urgenza defecatoria (urgence incontinence), cioè il fatto di dover correre in bagno quando si sente lo stimolo di evacuare”.