La forma dell'arcobaleno è curva, per meglio dire circolare, perché soltanto da quell'arco che vediamo 'illuminarsi' le gocce indirizzano i raggi riflessi verso il nostro punto d'osservazione col giusto angolo.
La forma circolare dell'arcobaleno deriva dal fatto che l'angolo che massimizza l'intensità dei raggi solari riflessi dalle gocce d'acqua risulta essere costante, di circa 42° rispetto all'osservatore. L'interno di un arcobaleno è sempre leggermente più luminoso dell'esterno.
Come spiegare ai bambini come si forma l'arcobaleno?
La luce del sole passa attraverso le goccioline di acqua ancora sospese nell'aria, scomponendosi nello spettro dei 7 colori dell'arcobaleno che tutti conosciamo: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.
Solo i raggi che hanno una certa angolazione, però, vengono captati dai nostri occhi . Per questo, la forma dell'arcobaleno è circolare: noi vediamo solo i raggi che si trovano lungo un arco, non tutti gli altri. Se l'arcobaleno appare al tramonto e all'alba, di solito vediamo un semicerchio .
Se vediamo l'arcobaleno a "strisce" è perché il nostro cervello tende a dividere lo spettro in intervalli cromatici più o meno uniformi. Secondo questa visione le bande e quindi i colori che compongono l'arcobaleno sono 7: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto.