La filippica indica un discorso critico o di rimprovero o un'invettiva. Il termine deriva dalle “Filippiche” di Demostene, quattro orazioni contro il re di Macedonia Filippo II (351/341 a.C.). Cicerone chiamò “Filippiche” le quattordici orazioni pronunciate contro Marco Antonio (44-43 a. C.).
È questo il nome dato a quattro celebri orazioni di Demostene contro il re di Macedonia Filippo II, che contengono aspri attacchi politici. Cicerone volle chiamare con lo stesso nome le proprie quattordici orazioni contro Antonio, ugualmente polemiche. Fare un discorso aspro e polemico, accusatorio e simili.
Perché le orazioni di Cicerone si chiamano Filippiche?
contro il governo. filippica /fi'lip:ika/ s. f. [dal nome delle orazioni con cui Demostene incitò violentemente gli Ateniesi (tra il 351 e il 340 a. C.) alla guerra contro Filippo II di Macedonia, attribuito poi anche a quelle pronunziate da Cicerone tra il 44...
Demostene scrisse quattro orazioni incentrate sulla figura di Filippo di Macedonia, da lui ritenuto il più temibile avversario dei Greci; si tratta delle "Filippiche", composte durante il periodo delle spedizioni militari e delle conseguenti conquiste del sovrano macedone, la cui potenza si stava estendendo anche sui ...
Secondo altri autorevoli studiosi come Gian Biagio Conte e Bruno Mosca, in origine le Filippiche dovevano essere probabilmente 18, ma oggi ne sono giunte solo 14.