Perché le parole si dicono capricciose?

Domanda di: Carlo Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Avete capito perchè si chiamano capricciose? Sono chiamate così perchè dopo CU vogliono la vocale, esse quindi non rispettano la regola che avevamo precisato per distinguere i suoni simili QU E CU.

Quali sono le parole capricciose?

Ma ci sono alcune parole capricciose che non seguono la regola e fanno eccezione: cuore, cuoco, cuoio, scuola, circuito, taccuino, innocuo, cui, vacuo, arcuato, cospicuo, acuire, proficuo, promiscuo, riscuotere, scuoiare, scuotere, cuocere, evacuare, percuotere.

Quali sono i suoni capricciosi?

Quando il suono corrispondente a qu/cu è seguito da vocale la scrittura corretta è qu+vocale. Abbiamo ovviamente delle eccezioni che i bambini chiamano “parole capricciose”, riferendosi a quei vocaboli in cui il suono qu/cu, pur essendo seguito da vocale”, non si scrive qua, que, qui, quo ma cua, cue, cui, cuo.

Quale regola non seguono le parole capricciose?

Esistono però delle parole capricciose che non seguono la regola: scuola, cuore, cuoco, cuocere, cuoio, circuito, taccuino, innocuo, scuotere, riscuotere... Cqu: si scrivono con cqu le parole che appartengono alla famiglia di ACQUA e di ACQUISTO.

Quando si mette la C davanti alla Q?

All'inizio di parola si usa sempre la forma qu: quaderno, quesito, quinto, quota, quadro. Tranne 5 eccezioni: cui, cuocere, cuore, cuoco, cuoio. Se la u, invece, è seguita da consonante, la grafia corretta è CU.

La storia delle parole CAPRICCIOSE (CU+Vocale)