Perché le pentole antiaderenti non vanno in lavastoviglie?

Domanda di: Alessandro Villa  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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In alcune situazioni, come ad esempio al primo lavaggio o quando è indicato dal produttore, è preferibile non lavare le padelle antiaderenti in lavastoviglie. Sale e detersivi, combinati alla pressione dell'acqua, potrebbero infatti intaccare il rivestimento, annullando l'effetto antiaderente.

Quali pentole non vanno in lavastoviglie?

Vi sveliamo quali sono e i motivi per cui è meglio igienizzarli e pulirli a mano.
  • Bicchieri di cristallo. ...
  • Macchinetta del caffè ...
  • Stoviglie decorate. ...
  • Utensili di legno. ...
  • Utensili di latta. ...
  • Padelle antiaderenti. ...
  • Contenitori in plastica. ...
  • Coltelli affilati.

Come lavare le pentole antiaderenti?

Se la padella antiaderente è bruciata, se è annerita o ci sono incrostazioni, possiamo innanzitutto ricorrere al bicarbonato di sodio. Versiamone 2 cucchiai sul fondo e aggiungiamo 2 bicchieri d'acqua. Mettiamo la padella sulla fiamma bassa, lasciamo passare 15-20 minuti e poi procediamo con il normale lavaggio.

Perché alcune cose non vanno in lavastoviglie?

Cosa non si può lavare in lavastoviglie:

Pentole e oggetti in rame, ghisa, ferro, ottone e alluminio perché in acqua bollente tendono ad ossidarsi. Stoviglie in materiale plastico non idoneo al lavaggio in lavastoviglie in quanto potrebbero sciogliersi leggermente e favorire il rilascio di sostanze chimiche.

Cosa non fare con le padelle antiaderenti?

Per evitare graffi, le padelle antiaderenti non vanno mai lavate con spugne o detergenti abrasivi. Una spugna di nylon è l'ideale sia per la parte interna che per la parte esterna della padella, è preferibile il lavaggio a mano con acqua saponata e sono da evitare gli utensili affilati.

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