L'olio extravergine di oliva, soprattutto quando parliamo di olio nuovo, presenta al gusto dei pregi non da poco, ovvero è amaro e il piccante. L'Amaro è dato dai composti fenolici, presenti all'interno dell'olio, che portano un elevato valore nutrizionale e permettono di conservarlo per diverso tempo.
Metti le olive in una pentola con acqua fredda e portale a ebollizione. Quindi scola l'acqua e ripeti il processo per tre volte. Fai una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio e immergi le olive in questa soluzione per 24-48 ore. Quindi sciacqua le olive sotto acqua fredda per rimuovere il bicarbonato di sodio.
L'amaro è un attributo positivo dell'olio, insieme al fruttato e al piccante. Il sapore amaro è dato dai polifenoli, sostanze antiossidanti che proteggono dall'ossidazione sia l'olio che le cellule dell'organismo dell'uomo, e quindi assolutamente positive.
Che sapore deve avere l'olio extravergine di oliva?
Il sapore di un ottimo olio EVO dovrebbe essere leggermente amaro e lievemente piccante. Sentori, aromi e retrogusto ne determinano poi “l'identità”, uniti al grado di maturazione delle olive, alla cultivar, all'eventuale blend (ovvero la “miscela” fra più tipologie di olive) e alla lavorazione.
Perché l'olio extravergine di oliva pizzica la gola?
L'olio d'oliva che pizzica in gola è un olio extravergine che contiene Oleocantale. L'oleocantale è un polifenolo attivo all'interno dell'olio, insieme ad altre sostanze benefiche per l'organismo. I polifenoli infatti sono molecole di principi attivi dalle proprietà antinfiammatorie, lenitive e antiossidanti.