Come detto, quando l'olio EVO pizzica in gola significa che contiene un'alta concentrazione di polifenoli. Si tratta di particolari componenti chimici molto salutari per l'organismo umano, in grado di combattere i radicali liberi, e che svolgono una funzione antiossidante, rallentando quindi l'invecchiamento cellulare.
Togliere acidità all'olio non è possibile, ciò che puoi provare a fare è diminuire l'acidità del tuo olio, ma non migliorarne la qualità. Al più puoi renderlo insapore. A livello industriale la tecnica per diminuire l'acidità è quella di aggiungere soda caustica (NaOH).
Col passare del tempo il pizzicore tipico dell'olio extra-vergine si riduce, ma l'olio, specie se olio di qualità, manterrà sempre le sue ottime proprietà organolettiche nell'arco del tempo. Dunque possiamo concludere che se un olio d'oliva pizzica ed è amaro, molto probabilmente è un olio extravergine di qualità.
Il pizzicore che si avverte assaggiando l'olio extravergine d'oliva è spesso collegato alla bontà dell'olio e alla sua freschezza. L'olio nuovo provoca sempre un certo raschietto in gola. Questo effetto è sintomo della presenta di principi attivi nella spremitura, e non ha niente a che fare con l'acidità dell'olio.
Generalmente, se non ci sono contraffazioni, un'olio verde indica che è stato prodotto con olive poco mature (chiamato anche olio “verdone”), mentre se di colore giallo oro proviene da olive più mature. Se invece è giallino pallido e trasparente proviene da olive di scarsa qualità.