L'oro è un metallo prezioso estremamente stabile; esso infatti non può essere ossidato dai normali acidi, quali l'acido cloridrico o l'acido nitrico, a causa del suo elevato potenziale elettrochimico.
Non si altera con l'ossigeno, l'umidità, il calore, gli acidi e gli alcali caustici, invece può essere ossidato con acqua regia o con soluzioni acquose contenenti lo ione cianuro in presenza di ossigeno o perossido di idrogeno. A contatto con il mercurio si scioglie e forma amalgami.
Anche i metalli nobili, come oro e platino possono essere rovinati con un contatto prolungato. Gioiello d'oro e d'argento perdono velocemente il loro colore se portati mentre nuotate. Cloro e acqua salata sono la peggior cosa per i gioielli.
L'oro si rovina? Come tutti i metalli, in alcune situazioni, l'oro può essere danneggiato. Ad esempio, se indossiamo dei gioielli d'oro durante un bagno in mare, questi perderanno colore e verranno danneggiati dall'acqua e dal sale. L'oro si mantiene però più a lungo nel tempo rispetto ad altre leghe.
L'oro, morbido al tatto e dotato di un peso notevole, vanta qualità uniche rispetto ad altri metalli, soprattutto per la sua indistruttibilità e resistenza. È inerte dal punto di vista chimico, il che significa che è resistente alla corrosione e in grado di rimanere invariato per migliaia di anni.