Domanda di: Dr. Rebecca Bianco | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'oro insieme al rame, all'argento ed al platino, fa parte dei metalli nobili. Non si ossidano e non vengono corrosi dagli acidi e sono considerati preziosi perché piuttosto rari da trovare. Per essere lavorati, non vengono usati allo stato puro ma legati con altri metalli, a causa della loro duttilità.
C'è sempre domanda di oro. La maggior parte della domanda di oro deriva dall'industria gioielliera. L'oro è durevole, non si ossida, è facile da lavorare, si lega perfettamente con gli altri metalli ed è da sempre il materiale più comunemente usato nella produzione di gioielli.
L'oro, morbido al tatto e dotato di un peso notevole, vanta qualità uniche rispetto ad altri metalli, soprattutto per la sua indistruttibilità e resistenza. È inerte dal punto di vista chimico, il che significa che è resistente alla corrosione e in grado di rimanere invariato per migliaia di anni.
Solitamente quindi il prezzo tende ad aumentare in periodi di instabilità politica o di incertezza economica, che portano la maggior parte degli investitori ad abbandonare gli investimenti a rischio per, appunto rifugiarsi, nell'oro.
I primi popoli di cui si ha traccia scritta ad usare l'oro come corrispettivo di scambio furono i sumeri: proprio un sumero, il re Creso, nel 550 A.C. fece coniare le prime monete d'oro.