Domanda di: Loredana De luca | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'onnivorismo nell'evoluzione umana
Dalla sua origine il genere umano è onnivoro, in grado di consumare una grande varietà di materiali vegetali e animali. Si rileva, addirittura che l'onnivorismo risale all'indietro nel tempo, accomunando panini e ominini a questa dieta, differenziandoli da altre linee evolutive.
La nostra lingua è priva dei recettori proteici e dei recettori dei grassi tipici degli onnivori e dei carnivori. Questi recettori rendono le carni crude e non condite più attraenti per i veri onnivori. Gli esseri umani oggi devono cucinare e condire la carne con piante e sale per trovarla appetitosa.
Il nostro stomaco ha ancora un grado di acidità molto superiore a quello di altri onnivori, ed è paragonabile e quello dei moderni superpredatori: questo perché per due milioni di anni ci siamo nutriti di carne, che è ricca di batteri contro i quali l'acidità di stomaco fa da barriera.
di omni- «onni-» e -vorus «-voro»]. – Propr., che mangia ogni cosa, che si nutre di qualsiasi cibo. In biologia, di animale che (a differenza del carnivoro e dell'erbivoro) si nutre di alimenti di origine sia animale sia vegetale; anche come sost.: il topo è un o.; le abitudini alimentari degli onnivori.
Inoltre mangiare carne è il modo migliore per assumere proteine ad alto valore biologico, ovvero le proteine di qualità di origine animale in base al loro contenuto di amminoacidi essenziali, e la dieta onnivora possiede elevati valori di densità nutrizionale ed energetica.