Domanda di: Dr. Enrico Caruso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Un'altra cosa importante da sapere è che prima di assumere i semi di lino, bisogna macinarli: questo perché l'involucro esterno è molto duro e resistente e il nostro corpo non sarebbe in grado di assimilare le sostanze in esso contenute.
Dopo il lungo digiuno notturno possiamo assumere pochi cucchiai di semi di lino macinati sciogliendoli in acqua o in un bicchiere di succo di frutta. Per chi ama i frullati, i semi di lino sono ideali da consumare insieme al latte d'avena, alla cannella e a qualche frutto di stagione.
La soluzione più semplice e rapida è quella di utilizzare una macina semi manuale. È un macinino progettato esclusivamente per triturare i semi. Bisogna rimuovere il coperchio e versare i semi di lino all'interno del comparto superiore del macinino. L'attrezzo va posizionato sopra un piatto oppure una ciotola.
Sono molto facili da assumere, si possono consumare al mattino, a colazione, aggiungendo una spolverata di semi di lino macinati ad uno yogurt o ad un frullato. Per pranzo o cena sono perfetti per un'insalatona, non aggiungono calorie al piatto ma solo benefici per intestino e circolazione sanguigna.
I semi di lino andrebbero consumati crudi, perché il calore rischia di alterare le caratteristiche nutrizionali, riducendo l'assorbimento di vitamine e acidi grassi. Già dalla mattina è facile assumerli: basta aggiungerli al latte oppure al frullato, e perché no, anche sopra la frutta, con una spolverata croccante.