Il sigillo al contatore dell'acqua viene apposto principalmente per impedire manomissioni non autorizzate, garantire la sicurezza del dispositivo e, soprattutto, interrompere fisicamente la fornitura a seguito di disdetta, cambio inquilino o morosità Sigilli di Sicurezza Online, Energia-Luce.it. È una misura di sicurezza che impedisce l'utilizzo illecito dell'acqua dopo una chiusura del contratto.
La sigillatura può dunque avvenire per due motivi: è il cliente a chiedere la chiusura definitiva del contratto, magari perché sta traslocando in altro immobile; è il gestore stesso a chiudere il contratto, ad esempio perché le bollette non sono state pagate.
Cosa succede se tolgo i sigilli al contatore dell'acqua?
La rimozione del sigillo causerà problemi. Contatta Sabesp, prendi il protocollo e chiedi cosa devi fare. La cosa giusta da fare è trasferire l'acqua a tuo nome se non è già a tuo nome. Se è intestato al proprietario o all'agente immobiliare, parla con loro per sapere se ci sono stati problemi.
Nel caso l'utente cerchi di rompere il sigillo è passibile di una sanzione penale. L'unico modo legale per aprire e riattivare un contatore sigillato da parte del proprietario è quello di pagare la multa e tutte le bollette arretrate saldando il debito con il fornitore del servizio.
Cosa succede se il contatore dell'acqua viene chiuso per morosità?
Quando un'utenza viene cessata per morosità, il cliente deve provvedere alla sua riattivazione. Se la morosità è stata addebitata al vecchio inquilino, il nuovo intestatario non è tenuto a pagarla. Quest'ultimo dovrà stipulare un nuovo contratto di fornitura a suo nome e pagare le spese per la riattivazione.