Si tratta di una falsa credenza, piuttosto diffusa specialmente tra le giovani donne, nata dall'idea che durante il flusso mestruale l'acqua abbia un'influenza negativa sul corpo femminile. Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare.
Non c'è nessun impedimento a fare il bagno, al mare o in piscina, durante il flusso mestruale: l'acqua non è nemica delle mestruazioni. L'unico effetto riscontrabile è legato alla temperatura dell'acqua nella quale ci si vuole immergere.
Gentile signora, si, si può fare il bagno al mare e in piscina durante il flusso mestruale. L'ideale è utilizzare gli assorbenti interni (i cosiddetti “tampax”) che si introducono all'interno della vagina: ce ne sono di molto piccoli e comodi che possono mettere anche le ragazze che non hanno ancora avuto rapporti.
Il modo migliore per prepararti a nuotare durante le mestruazioni prevede l'uso di un prodotto mestruale inseribile. "Gli assorbenti e i salvaslip sono da escludere perché inzuppandosi immediatamente perdono la loro funzione", spiega la dottoressa. Assorbendo acqua, inoltre, possono appesantirti mentre nuoti.
Cosa succede se fai il bagno con l'assorbente esterno?
Una volta bagnato, l'assorbente sarà meno adesivo, quindi indossare un costume più attillato può aiutare a tenerlo in posizione. Cambia spesso l'assorbente quando vai a nuotare. Dato che assorbirà anche l'acqua oltre al flusso mestruale, diventerà meno efficace mentre nuoti.