I dispositivi mobili emanano onde elettromagnetiche nell'ambiente circostante, anche quando sono in stand-by. Dormire con il cellulare acceso e vicino, significa esporsi a radiofrequenze ad alta intensità. Esse comportano l'insorgere di mal di testa continui, iperattività e disturbi del sonno.
Perché non bisogna usare il telefono prima di andare a dormire?
Infatti, l'uso dello smartphone è deleterio per il sonno: l'azione principale è quella di interrompere la produzione della melatonina, l'ormone del sonno, portando la mente a pensare che è ancora richiesto un alto livello di attenzione per il quale è necessario rimanere svegli.
I telefoni cellulari, invece, emettono radiazioni non ionizzanti, con frequenze comprese tra 30 kilohertz e 300 gigahertz: per queste frequenze, stando a quanto riporta per esempio il National Cancer Institute, non esiste al momento alcuna evidenza solida di correlazione con l'aumento del rischio di cancro.
In pratica, anche a schermo spento gli smartphone emettono delle radiazioni, a causa della ricerca delle reti e degli switch tra i protocolli 2G/3G/4G. E dato che l'automobile si comporta come una “gabbia di Faraday”, al suo interno il telefonino fatica molto a mantenere stabile il segnale.
Cosa succede al tuo corpo se vai a dormire con il telefono in carica sul comodino?
Già si sa che l'uso notturno dei cellulari può causare insonnia e abbassamento della produzione di melatonina, ma non si sapeva, ed è quello che sostengono alcuni studi dell'Università di Granada, che il tenerlo in carica sul comodino potrebbe sconvolgere il nostro metabolismo.