Perché non fare la chemioterapia?

Domanda di: Pacifico Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Infezioni, anemia, sanguinamenti
I farmaci usati in chemioterapia ostacolano il rinnovamento delle cellule del sangue, che quindi possono ridursi a livelli pericolosi. Il calo dei globuli bianchi può favorire infezioni.

Quando non si deve fare la chemioterapia?

La chemioterapia può essere evitata in circa il 70% delle donne con carcinoma mammario ormono responsiv0 (HR positivo), HER2 negativo, con linfonodi liberi: con un'età superiore ai 50 anni e con un punteggio di recidiva di 11-25 (45%) a qualsiasi età con un punteggio di recidiva di 0-10 (16%)

Quali sono le conseguenze della chemioterapia?

Tra gli effetti collaterali della chemioterapia vi sono la perdita di capelli, l'anemia, la stanchezza, la nausea, il vomito, la diarrea, le infezioni, la formazione di lividi o piccole emorragie e anche problemi di tipo cognitivo (“chemo brain”).

Cosa succede se si rifiuta la chemioterapia?

Qualora decideste di rifiutare il trattamento, l'oncologo potrebbe comunque consigliarvi di sottoporvi a visite periodiche di controllo eventualmente in collaborazione con specialisti di cure palliative . In alternativa, potreste essere affidati alle cure del medico di famiglia.

Quando si decide di fare la chemioterapia?

Dopo l'intervento chirurgico: la chemioterapia si attua dopo la chirurgia nel caso in cui tutta la massa tumorale visibile sia stata asportata, ma sussista il rischio che alcune cellule tumorali, rimaste in circolo e non altrimenti rilevabili dagli strumenti diagnostici, possano nel tempo dare origine a una recidiva .

Gli effetti collaterali della chemioterapia - La parola all'esperto