Domanda di: Quarto Serra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Qual è la pensione minima di un avvocato? Per il 2022, utilizzando il coefficiente di rivalutazione (11,9%), la pensione minima di un avvocato di cui al 1° comma dell'art. 48 del Regolamento Unico della Previdenza Forense è pari a € 12.009,00 x 1,9% = € 12.237,00.
La pensione minima, o trattamento minimo INPS rappresenta una soglia limite di trattamento pensionistico, al di sotto della quale la pensione non permette di raggiungere condizioni di vita dignitose. L'importo della pensione minima viene aggiornato ogni anno, e per il 2022 era pari a 525,38 euro.
Esempio di calcolo della pensione netta di un avvocato con pensione lorda di 40.000 euro l'anno: 3.450 euro sui primi 15mila euro (aliquota 23%); 3.510 euro sui successivi 13mila euro (aliquota 27%); 4.560 euro sui rimanenti 12mila euro (aliquota 38%).
Quanto ammonta la pensione con 15 anni di contributi?
Se questa misura sarà confermata in Parlamento, il trattamento minimo sarà intorno ai 571 euro e, dunque, per il diritto alla pensione dei quindicenni (o comunque di vecchiaia) servirà aver maturato un assegno pari a circa 856,5 euro.
Quanto si prende di pensione con uno stipendio di 1900 euro?
Che pensione prendo con uno stipendio di 1.900 euro? Rispondiamo subito alla domanda. Con 67 anni di età e 40 anni di contributi versati, maturerà una pensione di circa 1.700 euro netti al mese; con 30 anni di contributi l'importo scende fino a 1.250 euro netti al mese.