Perché non si può nascere alle Svalbard?

Domanda di: Cosetta Monti  |  Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026
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Non si può nascere alle Svalbard principalmente perché il piccolo ospedale di Longyearbyen non è attrezzato per gestire parti o emergenze neonatali. Per motivi di sicurezza, le donne incinte sono obbligate a trasferirsi sulla terraferma norvegese circa 2-3 settimane prima della data prevista, garantendo cure adeguate in caso di complicazioni.

Perché non si può partorire alle Svalbard?

Non si può nascere alle Svalbard perché l'ospedale locale non è attrezzato per gestire complicazioni del parto, quindi le donne incinte devono trasferirsi sulla terraferma norvegese circa tre settimane prima della data presunta per partorire in sicurezza, e questo impedisce di fatto i parti sull'arcipelago, rendendo le Svalbard un luogo "vietato" anche per le nascite, proprio come per le sepolture, a causa del permafrost e delle temperature estreme.
 

Qual è l'isola dove non si può nascere e morire?

ALLE SVALBARD NON SI PUÒ NÉ NASCERE NÉ MORIRE

Le future mamme, circa tre settimane prima della data prevista del parto, devono quindi lasciare l'isola per recarsi a partorire nella Norvegia continentale. A parte qualche rara eccezione difficilmente si incontreranno persone native delle Svalbard.

Che lingua si parla alle Svalbard?

Il norvegese è la lingua ufficiale delle Svalbard, anche se l'inglese è ampiamente parlato.

L'acqua del rubinetto è potabile in Norvegia?

L'acqua del rubinetto è potabile in tutta la Norvegia e ha un buon sapore. Quindi non c'è bisogno di comprare l'acqua in bottiglia.

Surviving in Svalbard: Life in the World's Northernmost Village