Si dice "pronto" al telefono per un'usanza storica risalente agli albori della telefonia, quando i centralinisti annunciavano che il collegamento tra due utenze era stato stabilito e, quindi, "pronto" per parlare. Questa formula indicava che la linea era attiva e il ricevente era disponibile, diventando un'abitudine per confermare la corretta connessione.
La soluzione non è immediata, né tantomeno certa, ma si ipotizza che l'usanza risalga agli albori della telefonia, quando i centralinisti che si occupavano di prendere la linea comunicavano all'abbonato che il collegamento era pronto.
Infatti, chi risponde alla chiamata molto probabilmente CHIEDERÀ “pronto?” invece di dire “pronto”. Proprio come in inglese si risponderà “hello?” invece di dire “hello”. Quindi per rispondere alla tua domanda, sì, entrambe le persone diranno “pronto” quando iniziano una chiamata.
Utilizzare un 'pronto mi dica', 'buongiorno, posso disturbarla? ' oppure un 'salve, potrei avere cortesemente la sua attenzione', sono metodi che ancora oggi sono sinonimo di professionalità e rispetto, tali da essere visti come una vera e propria etichetta quando si risponde/parla attraverso un telefono commerciale.