Alcuni aspetti critici infatti, che rischiano di minare gli scavi di Pompei, sono il rischio idrogeologico e per questo il Parco si occupa della messa in sicurezza dei terrapieni non scavati e delle murature, della protezione degli edifici dalle intemperie, del potenziamento della videosorveglianza, ma anche del ...
Eruzione del Vesuvio, un evento inaspettatoL'eruzione del Vesuvio ebbe inizio il 24 agosto 79 d.C. Nell'arco di due giorni, la città di Pompei venne completamente distrutta: ricoperta dalla lava, la vita dei suoi abitanti e della città ebbe fine.
Com'è ben noto i corpi “pietrificati” dei pompeiani, non sono in realtà cadaveri “fossilizzati” dal vulcano, ma calchi in gesso, che contengono gli scheletri.
I calchi sono conservati in apposite teche per ripararli dalle intemperie e dalla contaminazione dei visitatori. Sia che vogliate visitare Pompei in un giorno, sia abbiate la fortuna di dedicare agli scavi più tempo, sono un'attrazione assolutamente da non perdere!
Sicuramente all'Orto dei Fuggiaschi (Regio I - 14 vicino a porta Nocera) e poi nei Granai del Foro (Regio VII - 7) che si trovano nel lato Nord Ovest del Foro. Ce ne sono poi anche altri sparsi qua e la in altri edifici.