Quando non è obbligatorio versare i contributi INPS?

Domanda di: Felicia Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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Il versamento dei contributi INPS non è obbligatorio in alcuni casi specifici. Questi casi includono avere un lavoro dipendente a tempo pieno che copre i contributi, svolgere un'attività occasionale con un reddito annuo inferiore a 5.000 euro, o essere un professionista con una cassa previdenziale privata. Per l'esenzione, è spesso necessario presentare una domanda online.

Quando è possibile non pagare i contributi INPS?

Nel momento in cui si è dipendenti part-time con almeno 28/30 ore svolte alla settimana o dipendenti full-time e si apre la propria Partita Iva come Commerciante, è possibile chiedere l'esonero dal versamento dei contributi INPS.

Si può rinunciare ai contributi INPS?

Il lavoratore può decidere di rinunciare solo all'accredito figurativo di periodi antecedenti all'1/1/1996, in quanto se privo di contribuzione obbligatoria anche i soli contributi figurativi determinano la modifica dello status del lavoratore, da nuovo a vecchio iscritto (quindi da colui che ha contributi solo dopo il ...

Cosa succede se non mi verso i contributi INPS?

335 /95) fa scattare appunto la prescrizione, per mancato versamento dei contributi previdenziali, in 5 anni. Invece se il lavoratore o i superstiti, hanno presentato denuncia all'Inps entro i 5 anni dall'omissione, la prescrizione si estende a 10 anni.

I contributi previdenziali sono obbligatori?

Sono soggetti obbligati alla contribuzione i datori di lavoro ed i lavoratori. Agli effetti previdenziali sono datori di lavoro coloro che impiegano persone alle proprie dipendenze, per lavori da eseguire per proprio conto, mediante retribuzione a giornata, a cottimo ad opera o in qualsiasi altra forma.

CONTRIBUTI INPS | Quando è obbligatorio pagarli e quando si possono evitare ! [la guida semplice]