Domanda di: Loredana Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le origini di questo nome risalgono all'antichità quando, per la sua produzione, veniva usata probabilmente come collante e veniva prodotta essiccando al sole la vescica natatoria e le cartilagini di pesci come lo storione.
La gelatina dal latino “gelatus” (solido, congelato), conobbe un impiego importante durante le guerre napoleoniche (1803/5) quale fonte sostitutiva di alimenti proteici per il popolo francese, diventando un cibo da guerra (campagna d'Algeria 1830) perché più facile da conservare e trasportare delle carni.
Che differenza c'è tra la gelatina e la colla di pesce?
Alla fine, il termine “colla di pesce” si è trasformato in gelatina alimentare, ma effettivamente si tratta della stessa sostanza che viene filtrata, sterilizzata ed essiccata.
Colla di pesce o "ittiocolla" – in inglese: isinglass – è il nome volgare di un ingrediente / additivo (E441) a base di collagene (proteine), con funzione addensante e gelificante, molto diffuso sia nella cucina casalinga che nell'industria – alimentare, cosmetica, farmacologica ecc.
Nella produzione attuale questa gelatina non ha nulla a che fare con le specie marine. Si ottiene, infatti, a partire dalla cotenna di maiale e dalle ossa o dalle cartilagini bovine. La gelatina animale risulta quindi composta da collagene, cioè proteine del tessuto connettivo.